Se ne è andato Alain Jezequel, il genio dei crociera-regata

Se ne è andato Alain Jezequel, il genio dei crociera-regata

Con lui se ne va un pezzo di storia della vela: è scomparso il progettista francese Alain Jezequel, il genio dei crociera-regata, disegnatore di modelli di enorme successo per la Grand Soleil e per tanti altri cantieri, una delle firme che rivoluzionò le linee progettuali a cavallo tra gli anni settanta e ottanta.

Come potere definire Alain Jezequel e il suo lavoro? Semplicemente geniale. E’ stato il padre di alcune delle barche più riuscite degli anni ’80: il mitico Grand Soleil 39, che ironicamente veniva definito “spaghetti Swan” per le sue linee che ricordavano quelle dei modelli finlandesi. Un altro cavallo di battaglia della Del Pardo, che ancora oggi continua a ben figurare sui campi di gara, fu il Grand Soleil 343, barca senza tempo che riscuote tutt’ora successo tra gli appassionati.

Jezequel deve anche la sua fama ai progetti dei piccoli VI classe, il Lariosauro e Charllie Papa 2, barche che vinsero tutto sui campi di regata. Sul finire degli anni ’70 dichiarò l’intenzione di ispirarsi alle tendenze progettuali dei neozelandesi: nacque così il mitico Jez 27, un V classe leggerissimo, planante al traverso e vincente.

Dal maggio del 1975, innamorato dell’Italia, decise di trasferire ilsuo studio e l’abitazione a Bocca di Magra: iniziò così il periodo italiano di Jezequel, che fino a quel momento aveva collaborato con la Dufour; prima lavora con il cantiere Barberis, realizzando un mito chiamato Show 29, poi arriva in casa Grand Soleil, dove rivoluzionerà definitivamente il concetto di barca da crociera sportiva.

Sul finire degli anni ’80 il cantiere Zuanelli, noto fino a quel momento per avere realizzato solo barche da pura crociera, contatta Jezequel per commissionargli il disegno di una barca sportiva. Il progettista francese collabora a distanza con il cantiere, inviando gli avanzamenti del progetto via fax e facendo capolino di tanto in tanto il cantiere: ironicamente Zuanelli decise di chiamare il nuovo modello FAX, una barca riuscita che non si trova facilmente sul mercato ma può essere un grande affare sull’usato.

Con Alain Jezequel se ne va un pezzo della vela mondiale, un pioniere della progettazione che con le sue forme ha cambiato la storia dello yachting, diventando il papà indiscusso dei crociera-regata.

Foto Giornale della Vela

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