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ARC rally – Il divertimento di attraversare l’Atlantico in sicurezza

L’Atlantic Rally for Cruisers (ARC) si può definire il più importante rally da crociera del mondo. Nasce 25 anni fa grazie al giornalista, esperto di navigazione, Jimmy Cornell. Doveva scrivere un articolo commissionato dalla rivista Yachting World Magazine, così si è recato alle Canarie per intervistare degli skipper in merito ai loro preparativi per questa traversata atlantica. Le persone con cui ha parlato appartenevano a diverse imbarcazioni e rappresentavano un ampio raggio di nazionalità, età e reddito. L’atmosfera tra questi navigatori mentre si preparavano per il loro viaggio, l’eccitazione, l’apprensione e il cameratismo, diedero a Jimmy l’idea di organizzare una gara attraverso l’Atlantico. Però doveva essere una gara completamente diversa dalle altre gare oceaniche. L’idea è quella di un evento incentrato sul divertimento di prenderne parte e sulla possibilità di accrescere la sicurezza e la fiducia, soprattutto tra quelli che prendevano parte alla prima lunga traversata oceanica.

Fin da subito l’ARC riscuote un grande successo. Alla prima edizione del 1986 le barche iscritte erano 204 con provenienza da 24 nazioni diverse. Lo scopo dell’ARC, allora come adesso, è quello di enfatizzare lo spirito amatoriale e dissoluto rispetto alla natura più professionale degli altri eventi oceanici organizzati.  Per questo motivo, le regole sono minime.  Sebbene uno degli obiettivi di questo Rally è stato quello di aggiungere un pizzico di sana e amichevole competizione alla lunga traversata, altro elemento da tenere in considerazione è stato l’aumento della sicurezza. Infatti una delle poche regole prevede che ogni imbarcazione abbia una scialuppa di salvataggio e anche un EPIRB (trasmettitoreradio indicante la posizione d’emergenza). Durante il Rally, è operativa una frequenza VHF per le eventuali emergenze che possono verificarsi.

L’ARC e nata come un evento divertente e non competitivo, ma è stato presto evidente che molti equipaggi desideravano competere più che fare una semplice crociera. Nel 1989 è stata così introdotta una Racing Division per permettere a tutti di soddisfare il loro desiderio di competizione. Oggi le iscrizioni a questa divisione avvengono sotto le regole del Royal Ocean Racing Club (usando l’IRC Rating) e costituiscono ogni anno circa il 15% della flotta, mentre la maggior parte dei partecipanti è rimasta nella Cruising Division.

Sin dall’esordio l’ARC ha sviluppato il suo carattere speciale. Negli scorsi 25 anni si sono strette molte amicizie grazie all’atmosfera rilassante che si crea e al profondo senso di cameratismo, caratteristica principale di questo evento che fa ritornare le persone anno dopo anno.

Immagine: © Barry Pickthall/PPL

2 Comments

  1. barbara isidori 26 dicembre 2010 at 10:12 -

    La 25esima edizione della ARC 2010, la più prestigiosa competizione velica in Atlantico partita da Las Palmas (Gran Canaria) fino ad arrivare a Rodney Bay Marina, isola di Santa Lucia (Antille), si è conclusa ieri, 18 Dicembre 2010, incoronando come vincitori assoluti della Cruising Division l’imbarcazione Cosimo (bandiera francese) avente armatore italiano, Il Sig. Marco Rasimelli di Perugia, skipper il Sig. Manoe Dimarti di Porto San Giorgio (FM) ed equipaggio interamente italiano.

    (Overall Winner of the Cruising Division, Cosimo (French flagged, with Italian owner and crew) fonte http://www.worldcruising.com/arc/newsarticle.aspx?page=S634283605634846781&ArchiveID=1&CategoryID=71&ItemID=21072&src= )

    Nonostante in questa edizione della traversata atlantica l’Aliseo abbia decisamente latitato e le insolite condizioni meteo abbiano rallentato l’andatura di tutte le imbarcazioni, l’equipaggio del Cosimo è riuscito a tagliare il traguardo in modo spettacolare, aggiudicandosi la prima posizione.

  2. aliseo 5 gennaio 2011 at 19:36 -

    Evviva la vittoria dell’italia.
    Cruising division vinta dalla splendida barca (Hallberg Rassye 42 f)dell’armatore perugino Marco Rasimelli, con l’esperto skipper Manoe Dimarti di porto san giorgio, Giacomo Biagiotti e Bruno Millucci perugini doc,Giuseppe Sabatino perugino adottato originario di Amantea delizioso paese di mare in provincia di Cosenza.
    L’intero equipaggio era alla prima avventura oceanica, ma dopo lo splendido risultato siamo sicuri che il vulcanico Rasimelli non tarderà a coinvolgere il suo affiatato equipaggio in nuove avventure.
    Divisione Racing vinta da Berenice, splendido Swan 80 di Marco Rodolfi, che ha sbaragliato letteralmente la concorrenza.
    Da tutti noi un grande in Bocca al lupo

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