Giovanni Soldini a vela da Genova a New York con “7 Mosse”

Giovanni Soldini a vela da Genova a New York con “7 Mosse”

Giovanni torna in mare per una traversata “simbolica” in 4 tappe da Genova a New York. Partenza il 25 aprile e (possibile) arrivo il 2 giugno. Con lui a bordo di un ketch di 22 metri ci saranno Oscar Farinetti (imprenditore di Eataly), 4 grandi chef e 22 uomini (e donne) “di pensiero e di azione” (scrittori, imprenditori, artisti, marinai) che scriveranno le 7 mosse da attuare subito per migliorare la situazione del nostro Paese. Il motto: mai “Contro”, sempre “per”. Ma in questa avventura saranno coinvolti anche tutti coloro che, attraverso il sito www.7mosse.it, invieranno i loro suggerimenti.

Questa volta la cambusa sarà formata da eccellenti prodotti dell’enogastronomia italiana (dal San Daniele al Grana Padano, dalla pasta di Gragnano al Nebbiolo) cucinati dai 4 chef per creare piatti-simbolo della convivialità, ma con un budget ridotto: € 4,50 al giorno a persona.

LE TAPPE
Partenza da Genova (25 aprile)
Palma di Maiorca (30 aprile)
Gibilterra (5 maggio)
Madeira (11 maggio)
Arrivo a New York (2 giugno)

I protagonisti del viaggio
Capitani: Giovanni Soldini, Oscar Farinetti (presenti per tutte le 4 tappe)

Compagni di viaggio.
Prima tappa: Alessandro Baricco (scrittore), Riccardo Illy (imprenditore), Daniel John Winteler (presidente e amministratore delegato gruppo Alpitour).
Seconda tappa: Antonio Scurati (scrittore), Mario Brunello (violoncellista), Lella Costa (attrice).
Terza tappa: Matteo Marzotto (imprenditore), Giorgio Faletti (scrittore), Piergiorgio Odifreddi (matematico), Teo Musso (birraio).
Quarta tappa: Simone Perotti (scrittore), Maria Giua (cantautrice), Francesco Rubino (pittore)
alle vele: Guido Falck (imprenditore; 1° + 4° tappa), Paolo Nocivelli (imprenditore; tutte le 4 tappe), Bruno Fieno (imprenditore; le prime 3 tappe), Luca Baffigo (imprenditore; 3° + 4° tappa)
IN CAMBUSA: Ugo Alciati (chef, 1° tappa), Massimo Bottura (chef, 2° tappa), Moreno Cedroni (chef, 3° tappa), Mario Batali (chef, 4° tappa).

2 Comments

  1. paolo 11 aprile 2011 at 13:27 -

    Quanta falsità e ipocrisia, dei miliardari che pensano a come riscrivere il mondo,
    nel frattempo invitano scrittori e personaggi interessanti per sollazzarsi, non contenti si ingozzano di cibo
    però spendono solo 4,5 eur al giorno.. che proletari! che buoni che sono quanto si sacrificano!

    eataly strozza i piccoli produttori chiedendo delle forniture GRATUITE prima di avere il lusso di esporre nei loro preziosi scaffali. Alpitour devasta il mondo con il turismo di massa, abbassando i prezzi e qualità all’osso.
    assume persone a progetto con contratti stagionali di pochi mesi e stipendi ridicolmente bassi.

  2. messineo roberto 14 aprile 2011 at 13:08 -

    bravissimo sig.FARINETTI ad unire: poesia ,cibo ,arte,storia ed Italianità in una grande traversata alla ricerca del marino, sono fiero di avere un cuore italiano come lei.
    Un grazie a tutti suoi ospiti illustri che viaggeranno con lei.
    Specialmente al più grande cuoco del mondo il maestro DAVIDE SCABIN.
    Roberto Messineo

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