Tassa di stazionamento: le manovre anti-fuga messe a punto dai marina

Tassa di stazionamento: le manovre anti-fuga messe a punto dai marina

Da nord a sud molti porti hanno iniziato le manovre per cercare di andare incontro ai clienti che dovranno pagare la tassa di stazionamento. Sono varie le soluzioni che i marina stanno mettendo a punto per evitare la fuga dei diportisti e garantire dei servizi convenienti.

Il marina di Portorosa in Sicilia è stato uno dei primi a pianificare una strategia per il 2012, partendo da un presupposto: aumentare gli spazi per mantenere le barche in secco, garantendo la possibilità di alaggio anche per imbarcazioni sopra i 25 metri. Oltre a questo è possibile programmare in anticipo, e a tariffe agevolate, i periodi di rimessaggio e gli eventuali lavori. Gli armatori acquistando questo pacchetto di servizi, denominato “Terra-acqua”, avranno la possibilità di risparmiare sui costi di gestione della barca,  programmando con largo anticipo la loro stagione.

Al Marina di Arechi, Salerno, le condizioni offerte ai proprietari di imbarcazioni sopra ai 10 metri sono ancora più vantaggiose. Se si acquista un posto barca entro l’estate del 2012, per sei mesi all’anno la tassa di stazionamento sarà a carico del marina, consentendo un risparmio notevole agli armatori.

Il Marina dei Cesari, Marche, è andato anche oltre: chi firmerà un contratto di affitto per il posto barca entro aprile 2012 avrà diritto al rimborso integrale o maggiore del 50% della tassa di stazionamento, in base al tipo di barca e alla sua lunghezza.

In Liguria il primo porto a muoversi è stato quello di Loano, la nuovissima struttura realizzata nel Ponente Ligure: fino al 29 febbraio sarà possibile prenotare un posto barca ricevendo notevoli agevolazioni sulla temuta tassa.

I porti si stanno organizzando con vere e proprie misure anti-fuga, per cercare di raddrizzare una stagione che le previsioni danno come disastrosa a causa della manovra salva Italia che ha coinvolto anche il mondo della nautica. Le strategie messe a punto dai vari porti, idee concrete per andare incontro ai clienti, stanno accogliendo il favore degli armatori che hanno risposto con ottimismo alle nuove opportunità.  La nautica italiana mostra chiari segni di vitalità.

 

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